La frutta di una volta

La frutta di una volta

natura morta paul cezanne

Ogni giovedì ci siamo ripromessi di scrivere un articolo sui frutti di una volta,  che purtroppo pian piano sono scomparsi dalle nostre tavole.

Una volta, parlo dei nostri nonni o per certi lettori meglio dire bisnonni ormai, i contadini portavano al mercato la frutta appena raccolta, una frutta che aveva un gusto che ora noi possiamo solo immaginare.

Le cause?

Purtroppo una parte della colpa va al progresso ma il restante va attribuito a noi consumatori. Se ci pensate è strano che non si trovi più il vermetto dentro la mela, no? Questo è il motivo della nostra colpa. Vogliamo frutti tutti belli, sani e in ogni momento dell’anno! Per rispondere a questa domanda, pian piano si è puntato verso piante che producevano di più e sopportavano meglio le avversità del tempo e delle malattie con conseguenza di abbandonare tutti quei frutti che non davano simile risultato.

Proviamoci noi

Che ne dite allora, di lasciare i grandi mercati ai loro destini, e magari piantarci noi una delle piante che vi elencheremo in questi prossimi giovedì? Basterà anche un terrazzo e un buon vaso, qualche piccola accortezza e potreste gustarvi un frutto biologico al 100% direttamente dalla pianta.

1 opinione riguardo a “La frutta di una volta

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