Trovare un vantaggio competitivo con l’analisi sensoriale

trovare un vantaggio competitivo

In un piccolo territorio possono esserci diversi produttori che, chi più chi meno, creano prodotti di qualità elevata data sia dalla bravura delle mani del uomo ma sopratutto dalla ricchezza che il territorio dona.

Come un’azienda può trovare un vantaggio competitivo

Come fare quindi a trovare un vantaggio competitivo che sia da una parte in linea con la domanda del pubblico e dall’altra nel fornire prodotti dalle caratteristiche ben definite?

La risposta è l’utilizzo della analisi sensoriale dove da una parte l’azienda può conoscere gli orientamenti in continua evoluzione del suo pubblico, dall’altra può soddisfare l’affermazione di nuovi valori legati al miglioramento della vita e dell’ambiente in cui vivono sia l’azienda che i consumatori.

Creare valore per il consumatore e usare per il meglio le risorse del territorio finalizzate per un specifico prodotto sono il vantaggio competitivo per molte realtà aziendali sia appena nate che già veterane nel mercato.

I metodi di valutazione sensoriale

Esistono due metodi per la valutazione del prodotto:

  1. metodi affettivi che vengono utilizzati per comprendere le reazioni delle persone in termini di preferenza e gradimento del prodotto. Queste analisi servono per stimare il successo del prodotto

  2. metodi analitici che studiano il prodotto in sé, in base alle differenze percepibili tra prodotti della stessa tipologia. Questo metodo permette di individuare e specificare in base alle proprietà sensoriali, le principali differenze tra i prodotti.

Ora comprendete bene che grazie all’analisi sensoriale l’azienda può entrare nel mercato a testa alta in quanto:

  • individua le preferenze dei consumatori

  • ottimizza, differenzia e innova il prodotto in base al target che vuole colpire

  • stima l’effetto delle materie prime, del processo di lavorazione, del packaging in base alle proprietà percepibili di un prodotto.

Grazie alla raccolta dati si struttura una pubblicità mirata

Un’azienda che usa la cultura sensoriale avrà una raccolta dati impressionante da poter usare per entrare nel mercato di riferimento. Come fare? Serve una pubblicità mirata, professionisti che sono in grado di comprendere questi dati e metterli a frutto per concepire dei contenuti atti a promuovere il prodotto in modo eccellente.

Qui saltiamo fuori noi di Goditalia, che oltre ad essere Brand Teller del gusto e giudici sensoriali, siamo anche comunicatori del web. Queste due caratteristiche vi aiuteranno da una parte a comprendere i dati raccolti e dall’altra a creare una strategia di web marketing atta a centrare l’obiettivo specifico dai dati raccolti.

Ora tocca solo a voi care aziende, gli strumenti ci sono per essere primi nel vostro mercato, chiamateci se volete creare un valore aggiunto per i vostri clienti.

 

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