Analisi sensoriale: sistema nervoso ed esperienza

analisi sensoriale

Godi giorno a tutti, continuiamo questa serie di articoli che ci portano alla scoperta dell’analisi sensoriale sia per comprendere il suo utilizzo e i suoi obiettivi sia per utilizzarla per i nostri fini commerciali.

Ieri ho scritto un articolo riguardante la comunicazione emozionale, ed è stato dimostrato che la realtà che noi viviamo, non è altro che delle codifiche che il nostro cervello sviluppa in base agli stimoli emotivi a cui siamo sottoposti.

Questo ci porta a pensare che la rappresentazione del mondo è personale e dipende da una serie di vincoli neurologici, esperienze individuali e sociali che ora andremo a comprendere nel dettaglio.

Come fa il corpo umano a provare le sensazioni?

Grazie al sistema nervoso il corpo riesce a percepire le sensazioni, gli stimoli che il mondo esterno continuamente ci lancia. La rete di comunicazioni prende origine dal cervello e dal midollo spinale, che percorre tutto il nostro corpo. Il sistema nervoso è composto da cellule particolari dette neuroni.

Queste straordinarie cellule hanno il compito di ricevere e trasmettere i segnali come impulsi nervosi.

Provate a immaginare una schiera di questi neuroni che in base ai vari organi di senso (sensibilità visiva, olfattiva, gustativa, tattile e uditiva) trasmettono al cervello i segnali percepiti, dando origine alle percezioni di luce, di odore, di suono, dolore, contatto ecc ecc.

Purtroppo o per fortuna, i nostri organi di senso sono “calibrati” in modo da poter percepire una determinata scala di sensazioni. Ad esempio, gli ultrasuoni non riusciamo a sentirli e gli infrarossi non riusciamo a vederli.

Come mai sento voci che altri non sentono?

Di solito a questa domanda si rimanda la risposta a un bravo psichiatra…

Suvvia Paolo sii serio!

Dunque, visto che siamo tutti diversi anche la calibrazione degli organi di senso per ogni essere umano, non è uguale; ci sarà chi avrà più fiuto e chi più vista e avanti di questo passo.

Questo è importante da ricordare perché, in base a quello che noi percepiamo, creiamo determinate esperienze che sono completamente individuali. Sono quelle esperienze che ci portiamo appresso e che ci mostrano la realtà in cui stiamo vivendo.

Se vi chiedessi che sapore ha la Periplaneta Americana credo che molti di voi non saprebbero rispondere… come? Non sapete di che parlo? Ma, del classico scarafaggio che troviamo nelle soffitte, no? Sì, scusate i conati di vomito che vi ho procurato, ma era indispensabile, per mostrarvi dove ci porta la nostra esperienza. Vi ricordo che ci sono al mondo tanti entomofagi che preferiscono, a una bella carbonara, un soffritto di grilli-talpa!

Siamo individuali sì, ma tutti uguali

Ed eccoci all’ultimo vincolo che ci porta a rappresentare il mondo come noi lo percepiamo: i vincoli sociali.

Abbiamo detto che gli organi di senso sono calibrati in base all’individuo. Questo ci porta a pensare che allora ogni persona vede il mondo a modo suo! Be’ da una parte potrei rispondere di sì se mettiamo a confronto cosa percepisce l’universo femminile e il piccolo satellite maschile. Ma nella realtà, noi viviamo in una società, un gruppo di persone che volenti o nolenti, convivono tra di loro tramite regole che si sono auto imposte o che gli sono state imposte dai regnanti del periodo!

Questo ci porta a condividere le nostre esperienze con gli altri individui che vivono vicino a noi, ma non solo, grazie all’arrivo della televisione e poi dei mezzi di comunicazione social, la nostra società si è allargata su scala mondiale. Non per niente anche in Italia, ci è giunta voce, non mancherà molto, all’arrivo dei ristoranti a base di insetti!

Godi degustazione a tutti!

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