I formaggi di latte di pecora dalla Sicilia al Piemonte

pecorino latte di pecora

Godi giorno a tutti! Tanto tempo fa, stiamo parlando del Medioevo, qualcuno imparò ad allevare le mucche e i vitelli e nacquero i formaggi visti finora. Ma prima di questa data, i formaggi erano di latte di pecora o di capra e oggi vi parleremo dei pecorini!

I formaggi di latte di pecora come sono?

Il latte di pecora è circa il doppio più grasso di quello vaccino. Il formaggio prende una grande impronta aromatica in cui si sente chiaramente l’odore dell’animale e il fieno e le varie erbe che ha mangiato. Se ricercate un gusto dolce andate verso le formagelle fresche, mentre per un gusto più piccante verso i formaggi stagionati.

Visto l’enorme tesoro che abbiamo noi italiani per quanto riguarda i pecorini, ci pare giusto fare un elenco ben descritto per ogni tipo di formaggio. Oggi ve ne elenchiamo qualcuno dei formaggi pecorini che meritano di essere assaggiati almeno una volta nella vita, la prossima volta tutti gli altri!

Parliamo del pecorino siciliano DOP

È un formaggio a pasta semidura bianca dal colore e sapore forte. Altri formaggi di latte di pecora della Sicilia che meritano di essere elencati sono:

  • Vastedda della Valle del Belice, unico formaggio italiano di pecora a pasta filata. Va consumato fresco massimo entro tre giorni dalla produzione e viene prodotto durante l’estate… un motivo in più per farsi una vacanza in Sicilia, no?

  • Caciotta degli Elimi PAT, altro formaggio della Valle del Belice crosta liscia, colore bianco tendente al giallo, la pasta è compatta. La stagionatura dura un mese circa;

  • Canestrato fresco molto morbido dal gusto dolce e il canestrato stagionato dalla pasta marroncina più dura e dal profumo pungente;

  • Maiorchino di Novara di Sicilia PAT prodotto con tecniche tradizionali, ha una forma alta circa 12 cm e un diametro di 35 centimetri. È un pecorino dal sapore molto delicato.

  • Pecorino rosso così chiamato perché viene strofinato durante la stagionatura con olio di oliva e sugo di pomodoro una delizia per i palati più esigenti

  • Bellicino PAT formaggio della valle del Belice con aggiunta delle olive di Nocellara DOP, famose per l’olio novello decantato da Goditalia;

  • Piacentino Ennese DOP con latte intero e con l’aggiunta di zafferano e pepe nero. Dal sapore lievemente piccante e l’inconfondibile colorazione della crosta arancione.

Dal latte di pecora della Puglia arriva il Canestrato

È un formaggio a pasta pressata semidura non cotta di latte intero. La razza di pecora è la Gentile tipica della Puglia alimentate rigorosamente con fieno e sopratutto erba fresca! Il termine Canestrato deriva dai canestri dove vengono fatti stagionare. Il formaggio viene prodotto seguendo la transumanza delle greggi dove si munge l’animale una volta al giorno. È un formaggio tipico nella cucina pugliese lo trovate con stagionatura dai due mesi fino anche all’anno.

Passiamo al Piemonte con il suo Murazzano DOP

È una tipica robiola piemontese, viene prodotto nella provincia di Cuneo. Formaggio grasso a pasta cruda a crosta lavata e a volte fiorita. Le forme fresche hanno colore bianco latte tendente al giallo paglierino via via che si prosegue con la stagionatura. La pasta è tenera e asciutta la palato, un retrogusto amarognolo per le forme più stagionate valorizzano un buon bicchiere di Dolcetto d’Alba.

Per oggi concludiamo qui la prossima volta finiamo gli altri pecorini che vanno assolutamente godi assaggiati!

Se avete qualche informazione in più scriveteci, se invece siete produttori e volete una godi intervista be’ che state aspettando, fateci un fischio!

Godi degustazione a tutti!

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