Vi presento: il pecorino sardo DOP e il pecorino toscano Dop

Il pecorino sardo dop e il pecorino toscano dop

Godi giorno a tutti! Proseguiamo con l’articolo sulla scoperta dei formaggi pecorini. Vi ricordo che il godi-Fabrizio sta facendo ottimi articoli sulla degustazione del formaggio, cosa migliore per degustare questo tipo di formaggi leggendo un buon articolo?

Il Pecorino Sardo DOP

Sia fresco dal sapore dolce e aromatico, sia maturo dalla pasta bianca tendente al giallo paglierino con la maturazione e dal gusto forte e gradevolmente piccante. Dalla Sardegna troviamo un altro formaggio interessante:

  • il Fiore Sardo dal sapore molto piccante (noi lo abbiamo degustato in stadio di maturazione ideale, ndr.) è a pasta dura con crosta dal giallo al marrone scuro. È un prodotto che se lasciato maturare dopo i 6 mesi può fungere da formaggio da grattugiare!

Il Pecorino Toscano Dop

È un pecorino DOP a pasta tenera o semidura, si presenta di colore bianco o paglierino più o meno intenso. La crosta è di colore giallo carico; ha un sapore molto fragrante e caratteristico, da provare assolutamente.

  • Caciotta di pecora PAT: crosta morbida sottile di un giallo paglierino. La pasta è morbida elastica, è un formaggio di breve stagionatura da degustare con buoni vini fruttati. Purtroppo viene prodotto solo da alcune aziende e venduto in mercati locali ma se lo trovate assaggiatelo non ve ne pentirete!

  • Pecorino a buccia di rospo: un formaggio erborinato di stagionatura di almeno 2 mesi; crosta fiorita, rugosa di colore grigio; pasta morbida.

  • Pecorino a latte crudo “abbucciato” PAT: è un formaggio a crosta morbida da degustare almeno stagionato di due mesi. La pasta è morbida e compatta di colore paglierino.

  • Pecorino a latte crudo di Pistoia PAT: crosta dura, liscia di colore giallo paglierino; la pasta è morbida e untuosa. Da provare in abbinamento con mele e pere o con il miele.

  • Pecorino a latte crudo di Siena PAT: crosta abbastanza dura, untuosa dal giallo paglierino e tendente al marrone scuro ; la pasta è morbida di colore avorio. Altro formaggio che merita di essere degustato in abbinamento con il miele e la frutta.

  • Pecorino fresco verde PAT: formaggio a pasta molle affinato con rosmarino salvia menta e basilico essiccati. Al posto della crosta troviamo le erbe essicate, la pasta è molto morbida e cremosa

  • Pecorino stagionato in foglie di noce PAT: formaggio a pasta cruda dalla crosta dura e rugosa ricoperta dalle foglie di noce. La pasta è compatta con struttura granulosa assolutamente accompagnarlo con una buona bottiglia di Chianti.

E per ora ci fermiamo qui se avete qualche formaggio da aggiungere contattateci, se siete dei produttori di formaggi particolari prenotatevi un’intervista.

Godi degustazione a tutti!

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