Le tecniche di vinificazione per ottenere un vino rosato

come si ottiene un vino rosato

Godi giorno! Oggi vediamo come si ottiene un vino rosato, saremo molto più facilitati a capire il tutto grazie agli articoli sulla fermentazione e la vinificazione che sono già stati pubblicati.

Per ottenere un vino rosato si può procedere in tre modi:

  • utilizziamo uve rosse con poco colore tendenti al rosa;

  • utilizziamo un uvaggio che contenga poche uve rosse e molte uve bianche;

  • utilizziamo uve rosse ma estraiamo poco colore;

In questo articolo vediamo di dare spiegazioni più specifiche proprio di questo ultimo modo. Bene incominciamo!

Come si estrae poco colore per il vino rosato

Ci sono tre possibilità:

  • Si procede con la normale pigiatura delle uve lasciando macerare per un tempo prefissato (massimo 12 ore) il mosto e le vinacce assieme. Questo per dare la possibilità alle bucce di rilasciare un minimo di colore al mosto, poi in base al grado di intensità del colore voluto si toglieranno le vinacce bloccando così la colorazione. Il tempo di macerazione varia a seconda delle uve che si utilizzano, per uve molto ricche di colore basteranno poche ore, viceversa per uve meno mature o con poco colore necessiterà di più tempo.

  • Altro metodo è lasciare macerare le bucce nel mosto per un periodo molto lungo (si parla massimo di un giorno) prima della fermentazione facendo macerare il tutto a bassa temperatura. Questo metodo lo si usa nella Francia meridionale.

  • Ultimo metodo è l’uso delle cosiddette “uve tintorie”, uve con pigmenti sia nella buccia che nella polpa. Queste uve sono di vitigni in via di estinzione che grazie a quei produttori “romantici” sono state di nuovo recuperate.

In entrambi i casi, quando si è raggiunto il grado di colorazione specifico si tolgono le vinacce con la svinatura. È giusto ricordare che le bucce non donano solo il colore ma anche il profumo e i sentori, quindi bisogna trovare il giusto compromesso.

L’importante da tenere bene a mente è che per produrre il vino rosato si usa solo il mosto “fiore” cioè mosto senza torchiature aggiunte, questo perché come sappiamo la torchiatura aumenterebbe il contenuto del colore e dei tannini.

E con questo è tutto la prossima volta vediamo come si ottiene il vino bianco, questi articoli sono da consultare insieme agli articoli che sto scrivendo sulla degustazione del vino.

Godi degustazione!

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