La vinificazione in bianco, il mosto, per un buon vino bianco

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Godi giorno! Oggi vediamo come si ottiene il vino bianco, vi ricordo che su Twitter ogni giorno c’è un “cinguettio” sul vino e sulla nostra godi cantina potete degustare con noi i vini che hanno solleticato i nostri palati.

Godi lettura!

La vinificazione in bianco

Come già sappiamo gli antociani, coloro che provocano la colorazione del vino, sono contenuti nelle bucce dell’uva, quindi è sufficiente mettere a fermentare solo la parte liquida del mosto per ottenere da qualsiasi tipo di uva un vino bianco. Sorpresi?

La vinificazione in bianco, che è un tipo di vinificazione si usa con uve rosse e bianche, anzi addirittura se il vino è prodotto con solo uve bianche prende la dicitura “Blancs de blancs”.

Cosa succede se lasciamo le bucce nel mosto?

Con un mosto prodotto solo da uve bianche, c’è da aggiungere, che si potrebbe ottenere un vino con poco colore anche se nel mosto sono rimaste le bucce, perché vi ricordo che le bucce donano un profumo più intenso anche se bisogna tenere conto della liberazione dei tannini e un calo dell’acidità. È vero che il vino assumerebbe un colore ben presto più cupo ma è altrettanto vero che il sapore, per via dei tannini, sarebbe allappante; per non parlare della riduzione di acidità a cui dipende la freschezza e la conservazione del sapore fruttato tipico dei vini bianchi.

Come ottenere un vino bianco

Ora che abbiamo compreso l’importanza della vinificazione in bianco passiamo ad altre caratteristiche che serviranno per avere un vino bianco come si deve nel nostro bel calice.

  • Per prima cosa è indispensabile che non ci sia aggiunta del mosto torchiato, anche se pare ovvio, è meglio sempre ricordarlo.

  • Evitare l’uso di anidride solforosa sia sull’uva o nel mosto perché ci sarebbero eccessive quantità di antociani e tannini.

  • La durata del processo fermentativo sarà più lunga rispetto ai vini rossi in quanto la temperatura non deve superare i 20 °C.

  • Per avere un vino sicuramente limpido o meglio “più bianco non si può” si può centrifugare il mosto prima della fermentazione oppure aggiungere delle sostanze (caseinato di potassi, come esempio) che poi verranno opportunamente filtrate per poi far partire la fermentazione.

Godi degustazione a tutti!

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