La rinascita dell’Italia nella produzione del vino

produzione del vino

Godi pomeriggio! Oggi vogliamo rispondere con un bel articolo sull’evoluzione della viticoltura ed enologia in questi anni. Vedremo come l’Italia è riuscita a rialzarsi nella produzione del vino su scala mondiale, grazie all’ingegno e al lavoro di abili produttori. Chi ci segue da Twitter sarà agevolato su certi nomi tecnici, ma niente paura cercheremo di essere come sempre più semplici possibili, cosicché anche i neofiti potranno apprendere i concetti chiave.

Godi lettura!

La nuova produzione di vino in Italia

L’Italia non ha avuto sempre giorni felici con la produzione del vino. Negli anni settanta, il nostro sistema produttivo era basato sul “tanto e di poca qualità” e si scontrò con due fenomeni particolari:

  • l’emergere di nuovi Paesi produttori che utilizzavano tecnologie d’avanguardia;

  • il progressivo calo dei consumi a livello mondiale di vino;

Come fare a contrastare queste minacce? I migliori produttori si sono tirati su le maniche e hanno incominciato un lavoro di sperimentazione e ammodernamento di tutti i processi che avvenivano in cantina.

Questo ha portato a un’incredibile nuova generazione di vini che oltre a uscire dalla tradizione hanno riscontrato un notevole successo, inserendo l’Italia verso i binari della ricrescita.

Nuova viticoltura ed enologia

Dopo i lavori effettuati in cantina, negli anni a seguire, si inizia a concepire una viticoltura basata sulla qualità e non più sulla quantità. Vediamo in questi anni il rinnovo dei vigneti dove si cerca di selezionare le uve giuste in base al territorio. Si studia il clima bastato sull’interazione tra la forma di allevamento più congeniale per quel determinato territorio; il suolo per comprendere quale vitigno risponde meglio alla produzione dell’uva da vino; lo stesso vitigno per comprendere quali tecniche utilizzare per renderlo più proficuo e sano.

Tutto questo lavoro e studio ha portato l’Italia di nuovo in auge come uno dei Paesi produttori del miglior vino che si possa degustare!

Ti è piaciuto l'articolo? Lasciaci un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.