I cinque sensi: la vista nell’analisi sensoriale e i fotorecettori

la vista nell'analisi sensoriale
Godi giorno! Oggi ci soffermiamo con cinque belli articoli sui cinque sensi che utilizziamo per le nostre degustazioni: la vista; l’olfatto: il gusto; il tatto; l’udito.
In questo articolo vediamo la vista nell’analisi sensoriale il senso che viene usato spessissimo nel nostro mondo e che le diamo, a volte, troppo affidamento. Scopriamolo assieme!

Il primo dei cinque sensi: la vista

La vista è il senso che maggiormente l’essere umano usa ogni giorno. Del resto, viviamo nella civiltà dell’immagine.
L’organo che usiamo per questo senso è l’occhio. La zona dell’occhio adibita al riconoscimento dei colori è la retina e i suoi elementi sensoriali i recettori, in questo caso fotorecettori, che sono quelli che ci interessano sono:
  • i coni a cui è affidata la vista del giorno, il riconoscimento dei colori e i dettagli delle immagini;
  • i bastoncelli a cui è affidata la vista notturna.
Coni e bastoncelli da bravi fotorecettori trasmettono il loro messaggio ai centri superiori che vengono informati sia delle variazioni di luminosità, che dalle singole caratteristiche delle immagini: colore movimento e forma.
Infatti la vista nell’analisi sensoriale ci dà la possibilità di valutare gli alimenti attraverso:
  • la forma
  • la dimensione
  • il colore, il parametro che di solito viene associato alla qualità del prodotto
Nell’analisi sensoriale è bene ricordarsi che la valutazione del prodotto non andrebbe mai fatta insieme alle valutazioni olfattive e gustative perché possono essere fuorviate dalla vista.

La vista ci vede è il cervello che rovina tutto!

Avete presente le illusioni ottiche? Io le definirei più che altro illusioni “cervellotiche” infatti quando osserviamo questo tipo di figure, non è la nostra vista a non vederci bene, bensì è il cervello che interpreta quello che vediamo.
Vi rimando a questo link 
cosi da passarvi un po’ il tempo ma mi raccomando ricordate che è tutta opera del cervello mannaggia!
 
E per oggi ci fermiamo qui. La prossima volta parleremo di un senso atavico l’olfatto.
Per qualsiasi domanda, imprecazione o solamente un saluto, non esitate a chiamarci… ecco per le imprecazioni magari pensateci un po’ prima di mandarci una mail 🙂
Godi degustazione a tutti!
 

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