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La terapia dell’orto: coltivare ortaggi per prevenire malattie

terapia produttori di cioccolato

Se il vostro medico vi prescrivesse un giorno la terapia dell’orto come cura delle malattie lo prendereste per matto? Be’ con questo articolo vi mostriamo i vantaggi della coltivazione di un piccolo orto e i benefici che apporta.

Cos’è la terapia dell’orto

La medicina naturale per prevenire malattie

La permanenza in ambienti aperti ricchi di verde sono fonte di benessere è risaputo. Per chi coltiva un pezzo di terra e si prende cura amorevolmente di piante e fiori rilassa la mente e può prevenire e addirittura curare alcune malattie. Questa saggezza tramandata per generazioni, ora viene confermata anche dalla scienza. Forse non tutti sanno che esiste un termine che identifica tutte quelle azioni che prevedono il contatto con la terra e la natura: l’ ortoterapia.

Uno strumento che si utilizza per scopo riabilitativo sia per persone affette da disabilità fisica o psichica, sia per  coloro che vivono disagi sociali, per esempio gli anziani.

Quali sono i vantaggi della coltivazione di un piccolo orto

Tutto si concentra su un obiettivo da raggiungere: il raccolto.  Impegnarsi cercando di alimentare la pianta e curarla in modo che dia un buon raccolto,  rafforza la stima di sé stessi e nello stesso tempi aumenta la capacità di interagire positivamente con gli altri.

Basti pensare agli anziani  dove attraverso questa pratica, mantengono più a lungo l’autonomia e la memoria; il coordinamento dei movimenti e la capacità di socializzare. Sappiamo bene quanto sia triste l’isolamento sociale.

Ma non solo gli anziani possono beneficiare della terapia dell’orto. Anche ragazzi “difficili” possono acquisire sicurezza  e consolidare l’equilibrio della salute e della mente.

La terapia dell’orto è un ottimo modo per allenare i nostri sensi. L’olfatto dei profumi, la vista dei colori dei fiori e il gusto del raccolto aumentano notevolmente se siamo ben disposti al conoscere quello che percepiamo.

La storia della terapia dell’orto

Sarebbe un errore credere che la terapia dell’orto è una novità green dei nostri giorni. In realtà già nel XVII secolo in Inghilterra  ai malati veniva prescritto di prendersi cura dei giardini dell’ospedale. Ci credereste mai che questa “medicina naturale” aiutava a guarire prima?

Se vogliamo viaggiare ancora un pochino con la nostra godi macchina del tempo, possiamo fermarci nell’epoca più buia che la nostra bella terra abbia mai vissuto: la seconda guerra mondiale!

La devastazione psicologica che hanno dovuto subire i soldati dalle atrocità del conflitto, veniva curata tramite la cura degli orti. A poco a poco, i soldati riuscivano a risistemare le loro capacità psicofisiche.

In questo periodo in Italia nacquero gli orti urbani. Tutto il verde pubblico  venne messo a disposizione della popolazione per coltivare verdure e legumi. Non solo per una questione salutare, ma soprattutto per una questione di sopravvivenza.

Due soluzioni per chi non ha un piccolo orto

Gli orti comunali e …

I benefici prodotti dalla cura dell’orto sono stati presi in considerazione anche dalle amministrazioni comunali che hanno trovato il modo di prendere due piccioni con una fava: il benessere dei cittadini da una parte e riutilizzare terreni incolti dall’altra. Se non avete terreno per dedicarvi al vostro orticello, potete fare richiesta al vostro Comune di residenza.  Basta cercare su internet parole come “orti comunali” o “orti urbani” seguite dal nome del vostro comune. In questo modo troverete tutte le specifiche per richiedere il vostro piccolo orto. Se casomai non dovreste trovare contattateci che ci penseremo noi a tirare le orecchie al Sindaco! 🙂

… gli orti sul balcone

Altra possibilità oltre gli orti comunali sono i nostri balconi di casa. L’orto terapia si può fare anche in casa dando lo stesso grande soddisfazione. Scegliere le piante giuste per la coltivazione in vaso, stando attenti all’esposizione della luce et voilà il gioco è fatto. Guardate questo articolo di greenme  per vedere dove la fantasia delle persone arriva per crearsi il proprio orto!

Visto che ormai i tempi son maturi per iniziare questa salutare attività, nei prossimi giorni vi proporremo delle facili piante da coltivare per neofiti e altre più complesse.

Buon godi orto a tutti!




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I benefici della pianta coda cavallina o equiseto

i benefici della pianta coda cavallina

Buongiorno Godi amico. Oggi torniamo a parlare del mondo delle piante. Una scelta legata al forte apprezzamento del precedente post sul cerfoglio. Di conseguenza, pubblicheremo vari post sulle piante e sulle loro fantastiche proprietà.  In questo post sono i benefici della pianta coda cavallina al centro dell’attenzione. Se ami  le erbe, gli usi della coda cavallina risulteranno interessanti. Tuttavia prima di usare ogni pianta medicinale devi essere cauto. Pertanto in ogni caso di incertezza chiedi consiglio ad una persona qualificata. Se invece hai delle curiosità contattaci.

Ma ora iniziamo il viaggio!

I benefici della pianta coda cavallina

La pianta coda cavallina

Coda cavallina o equisetum arvense

Il nome scientifico dell’equiseto o coda cavallina è equisetum arvense. Questa pianta è priva di fiori e di semi. Per chiarire, si riproduce con le sue spore e possiede due fusti. Il primo fusto si presenta in primavera ed è di colore bruno-rossastro. La funzione di questo fusto è quella di diffondere la specie per poi morire. In seguito arriva il secondo fusto di colore verde di forma ramificata e dotato di nodi. Quest’ultimo custodisce la parte utilizzata per scopi terapeutici. I benefici della pianta coda cavallina ne fanno una pianta molto apprezzata. Ma ora vediamo gli usi della coda cavallina.

I benefici della pianta coda cavallina

Usi dell’equisetum arvense

Vediamo insieme i benefici della pianta coda cavallina. Questa pianta possiede interessanti proprietà diuretiche. Quindi risulta utile per dolori alle articolazioni e calcoli renali. Altri usi della coda cavallina sono contro i disturbi epatici, per gli edemi e nelle emettosi. Inoltre le sue proprietà astringenti ne determinano l’utilità come cicatrizzante. Dopodiché il succo ricavato dalla premitura dei fusti appena colti ha un’azione emostatica. 

La coda cavallina dove si trova?

Coda cavallina dove cresce

In primo luogo bisogna considerare che questa pianta ha caratteristiche talvolta infestanti. Risulta comune in Italia settentrionale. In secondo luogo è importante sapere che la si può trovare in fossati, scarpate e luoghi incolti. Predilige anche terreni argillosi e sabbiosi. I benefici della pianta coda cavallina sono molteplici ma la sicurezza è fondamentale. Quindi se desideri coglierla vai in luoghi di facile accesso. In caso non fosse facile, affidati ad un esperto. Per gli usi della coda cavallina si utilizzano i fusti sterili. Ricorda che prima deve essere essiccato al forno o al sole. Anche per questa fase affidati ad un esperto se non sei sicuro di come procedere. 

Altri usi della coda cavallina

Coda cavallina uso

In cucina non ha particolari applicazioni. La si può usare un po’ nei minestroni.  Altri usi della coda cavallina sono per l’eccessiva traspirazione dei piedi. In questo caso viene utilizzato il macerato della pianta. Come puoi vedere i benefici della pianta coda cavallina sono molteplici. Risulta interessante anche in caso di fragilità delle unghie e per la perdita dei capelli. Ricorda però che è meglio non usare la coda cavallina in gravidanza e allattamento. Inoltre ricorda che questa pianta può interagire con medicinali diuretici e per l’ipertensione. Come ti ho accennato sopra, bisogna avere molta cautela nell’uso delle piante mediche.  Quindi affidati ad una persona qualificata per impiegarla. 

Indicazioni sulla coda cavallina

Coda cavallina indicazioni

Se  conosci altri usi della coda cavallina lascia un commento. Qualora conoscessi dei luoghi dove trovare la pianta coda cavallina, scrivici. Saremo felici di inserire le informazioni che ci darai nel nostro post. Inoltre se conosci percorsi o passeggiate sicure per trovare l’equiseto, scrivi un commento. Come sempre per qualsiasi curiosità non esitare a contattarci. A presto con il prossimo godi-post e tante novità.

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Gli agrumi rari alleati per le difese del nostro organismo

varietà di agrumi

varietà di agrumi

Oggi parleremo dell’importanza degli agrumi rari alleati per le difese del nostro organismo facendo attenzione alle varietà di agrumi rari. Vedremo i benefici dell’arancia e del pompelmo e scopriremo le differenze tra mandarino, clementina e mandarancio.

Gli agrumi rari alleati per le difese del nostro organismo

L’arancia rossa

Tarocco, Moro e Sanguinella evocano immediatamente il sole della Sicilia  orientale. Sarà per il colore del frutto tondeggiante o per il sapore dolce che ricorda le agognate ferie ma l’arancia rossa è uno dei primi frutti alleati per le difese del nostro organismo. Pensate che la sua colorazione sanguigna  è dovuta alla presenza di antociani che serve a proteggere la pianta dai raggi solari intensi che in Sicilia abbondano a più non posso! Gli antociani sono perfetti alleati per le difese del nostro organismo in quanto dotati di ottime proprietà antiossidanti e protettive.

L’arancia rossa come vedete ha una importanza fondamentale è un prezioso frutto che:

  •  disintossica  l’organismo
  • mantiene fluida la circolazione del sangue
  • influisce positivamente  sui processi di mineralizzazione ossea
  • contiene vitamina C, caroteni, flavonoidi e vitamina PP i quali servono a rinforzare il sistema immunitario

La prima varietà antica che merita di essere assaggiata almeno una volta nella vita è l’arancia Vaniglia. Ha un sapore dolciastro quasi privo di acidità e con poco succo. La troviamo ancora in produzione a Ribera in provincia di Agrigento. È un ottimo alleato per le difese del nostro organismo soprattutto per coloro che hanno disturbi all’apparato digestivo grazie alla sua bassissima acidità. Lascia in bocca un gradevole sapore di vaniglia e può venir consumato anche come spremuta per rendere più dolce il succo fatto con le arance Navel

Alcune varietà rare alleate per la difesa della nostra salute

Gli agrumi acidi

Prima di parlare delle varietà antiche vogliamo fare una considerazione di un frutto molto aspro che ai piccini non piace per nulla: il pompelmo.

Ottimo alleato per la difesa del nostro organismo il pompelmo è utile contro il colesterolo e contrasta il processo arteriosclerotico. Contiene buone quantità di vitamina A e di vitamina C, fibre enzimi  e acidi organici. 

Attenzione: il succo di pompelmo può aumentare l’attività dei farmaci che sono assunti contemporaneamente, in quanto rallenta il lavoro di un sistema di inattivazione dei farmaci denominato  citocromo P450.

Altro agrume raro è il limone lunario. Pensate che è una pianta che dona frutti tutto l’anno. Prende il nome, dal fatto di rifiorire a ogni luna nuova. È una pianta che si può coltivare in vaso e oltre che ornamentale dona un profumo incredibile con i suoi frutti. Una varietà rara da riscoprire.

Il limone cedrato: Spadafora di Trabia. Un altro limone che vogliamo presentarvi, anche la sua è una pianta antica a rischio ormai d’estinzione. Se lo conosceste, questo limone è tra le varietà più gustose che possiamo trovare. Per solo una questione commerciale ora non ne possiamo più beneficiare, che nervi! Lo riconoscete per il colore giallo oro del frutto dal peso anche di un chilo!

Gli agrumi adatti per i più piccoli

Clementina, mandarino e mandarancio

Questi piccoli agrumi sembrano fatti apposta per i bambini:

  • facilmente sbucciabili
  • dimensione degli spicchi proporzionate alla bocca dei piccoli
  • il sapore è sempre decisamente dolce

Sono agrumi alleati per la difesa del nostro organismo in quanto aiutano a rafforzare il sistema immunitario, neutralizzano gli effetti dei radicali liberi e consentono un accrescimento scheletrico armonioso e robusto

La clementina  è il frutto di una pianta ottenuta dall’incrocio tra il mandarino e l’arancio amaro. Sono molto simili a i mandarini ma la polpa è di colore  decisamente più aranciato. Intorno al 1940, venne scoperta nei pressi della città di Orano in Algeria da un certo padre Clemente motivo per cui si chiama clementina.

Il mandarino sono quelli con buccia sottile di colore giallo che si stacca facilmente e molto dolci, sono gli agrumi ideali per i più piccini. La pianta di mandarino è originaria dalla Cina ed è comparsa in Europa nei primi dell’800.

Il mandarancio è un’altra varietà di mandarino originaria in Cina, è il primo frutto disponibile per il consumo visto la sua precocità.

L’avana, è una varietà antica di agrumi che per colpa dei semi questo gustoso e croccante mandarino ha perso la possibilità di adornare le nostre tavole. Pensate all’armonia di sapori e un rapporto di acidi e zuccheri praticamente perfetti, chiudendo gli occhi quasi si può provare il tipico gusto delle arance della Sicilia.

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Le proprietà del cerfoglio e gli usi in cucina del cerfoglio

le proprietà del cerfoglio usi in cucina del cerfoglio

Buongiorno Godi amico. Oggi ci addentriamo nel mondo delle piante. In particolare sono le proprietà del cerfoglio ad essere al centro del post. Senza trascurare gli usi in cucina del cerfoglio. Tuttavia prima di usare ogni pianta medicinale devi essere cauto. Pertanto in ogni caso di incertezza chiedi consiglio ad una persona qualificata. Se invece hai delle curiosità contattaci.

Ma ora iniziamo il viaggio!

Le proprietà del cerfoglio e la sua descrizione

Cerfoglio cos’è?

Prima di vedere le proprietà del cerfoglio diamo una breve descrizione. Ovviamente senza trascurare gli usi in cucina del cerfoglio. Questa pianta è chiamata anche “anthriscus cerfolium” ed ha origini asiatiche. Però lo troviamo comunemente nelle zone del mediterraneo. Può raggiungere i settanta centimetri di altezza. Le sue foglie sono molto simili a quelle delle felci. I suoi fiori sono bianchi e di piccole dimensioni mentre la radice è marrone ed è fittonante. Sovente è coltivato negli orti come specie aromatica, però è presente anche selvatico. Lo puoi trovare nei terreni freschi e ombrosi. Quando gli steli raggiungono un’altezza adeguata si possono recidere e usarli. La pianta sarà generosa per tutto l’arco dell’estate.

Le proprietà del cerfoglio e le sue caratteristiche

Cerfoglio per cosa è utile

Il cerfoglio è una pianta aromatica normalmente coltivata per il suo gradevole sapore piccantino. Gli usi in cucina del cerfoglio sono molteplici e accattivanti. Tuttavia le proprietà del cerfoglio sono molto interessanti. 

Ma su quali fronti ci può dare aiuto?

In casi di reumatismi, laringiti o bronchiti risulta un buon alleato.  Secondo gli esperti è valido anche per i calcoli renali e le disfunzioni epatiche. 

Le proprietà del cerfoglio sono utili anche per altri problemi?

Cerfoglio proprietà

Assolutamente si!

Le proprietà di questa pianta sono utili anche in caso di itterizia. Il suo aiuto risulta interessante anche per il problema dell’erpete. L’uso del cerfoglio è indicato anche per uso esterno. Infatti aiuta ad affrontare geloni, emorroidi, piaghe e punture di insetto.

Ma ora vediamo gli usi in cucina del cerfoglio.

Le proprietà del cerfoglio sono utili anche in cucina

Cerfoglio in cucina

Non dimentichiamo che con Goditalia la cucina non può mancare. Quindi  vediamo gli l’usi in cucina del cerfoglio. Ad esempio tritato risulta molto apprezzato nelle insalate di stagione. Un altro eccellente utilizzo è nelle frittate o per preparare una salsa verde. Possiamo affermare che il cerfoglio può sostituire il prezzemolo in molteplici ricette. In Francia risulta molto apprezzato per la preparazione delle omelette e zuppe. Tuttavia bisogna conoscere molto bene la pianta ed avere molta cautela nell’usarla. Come molte ombrellifere può essere facilmente confuso con erbe dalle proprietà tossiche. Quindi affidati ad una persona qualificata per impiegarla. 

Indicazioni sul cerfoglio

Se  conosci altri usi dell’uso del cerfoglio lascia un commento. Qualora conoscessi dei luoghi dove trovare il cerfoglio, scrivici. Saremo felici di inserire le informazioni che ci darai nel nostro post. Inoltre se conosci percorsi o passeggiate sicure per trovarlo, scrivi un commento. Inseriremo tutte le indicazioni che ci darai sul post per condividerle con tutti. Come sempre per qualsiasi curiosità non esitare a contattarci. Non perdere il post che parla della Coda Cavallina. A presto con il prossimo godi-post e tante novità