le diete famose

Le diete più famose: quali sono e quali aiutano il metabolismo

Quali sono le diete più famose?

In questo articolo scritto dalla Dottoressa Randazzo Margherita, la nostra godi-nutrizionista, vedremo insieme quante tipologie di diete esistono e come affrontare il metabolismo.
Se avete qualsiasi domanda da chiedere alla nostra godi nutrizionista, entrate nella pagina “Il pasto giusto con gusto” la dottoressa risponderà anonimamente ad ognuno di voi.

Godi lettura!

Ecco le diete più famose e i prodotti per seguirle

Partiamo con la classica, la più famosa e da parte nostra di Goditalia quella più gustosa: la dieta mediterranea. Funziona molto bene ed è la più facile da seguire, infatti non è un regime restrittivo. Aiuta nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, del diabete e dell’obesità. Per questa dieta si preferiscono i grassi insaturi come l’olio extravergine di oliva…quindi se non l’hai ancora fatto acquista le tue bottiglie di Olio extravergine Monovarietale I 77 a prezzi imbattibili.

La dieta dash che sta per Dietary Approaches to Stop Hypertension che tradotto significa Approcci dietetici contro l’ipertensione. Aiuta quindi cuore polmoni e sangue e aiuta a prevenire la pressione arteriosa alta. È una dieta che prevede il consumo di alcuni alimenti e la riduzione o l’eliminazione di altri. Quindi frutta verdura cereali pesce e olio e meno grassi animali e soprattutto riduzione del sale. Una pasta che farebbe bene per questa dieta sono:

La dieta dissociata inventata dal dottor Wiliam Howard Hay prevede l’assunzione di carboidrati, grassi e proteine in momenti diversi della giornata. Usando le giuste combinazioni alimentati per dimagrire ( e qui l’aiuto della nutrizionista è necessario per usare in modo efficace le regole sull’abbinamento dei cibi) si possono ottenere buoni risultati.

La cronodieta si basa sui ritmi biologici del corpo. Infatti, questa dieta sottolinea i periodi più indicati nel corso della giornata per assumere determinati alimenti. Inventata dal medico italiano Mauro Todisco e Paolo Marconi segue le variazioni degli ormoni all’interno del nostro corpo. La regola è assumere il cibo giusto al momento giusto.

La dieta paleolitica è la dieta dell’uomo delle “caverne” e usa come fonti proteiche principali i grassi sani al posto dei carboidrati, tipo l’olio extravergine di oliva. Si basa sull’utilizzo di cibi più semplici cucinati con cotture elementari tipo bolliti o alla griglia. Come ai tempi del paleolitico, si consuma principalmente verdura, frutta, bacche e semi crudi. In questa dieta cereali latticini e zuccheri raffinati non sono contemplati.

La dieta zona inventata dal biochimico Barry Sears si basa su uno schema che deve essere ripetuto per ogni pasto: 40% carboidrati – 30% grassi – 30% proteine. Viene chiamata “zona” perché per gli sportivi essere in zona vuol dire aver raggiunto quello stato di forma fisica e mentale in cui è possibile migliorare le prestazioni. Per questa dieta si deve prestare attenzione agli eventuali picchi glicemici. Per qualsiasi dubbio vi invitiamo a contattare la nostra godi-nutrizionista.


Hai dubbi alimentari? Vuoi sapere quante calorie ha un determinato prodotto? Abbiamo un nuovo servizio per te


La dieta macrobiotica il cui significato è “lunga vita” è una dieta inventata dal giapponese Georges Ohsawa che si ispirò all’antica medicina orientale. È una dieta che si basa principalmente sul consumo di cereali integrali e verdure esclude alimenti trattati industrialmente e limita il consumo di cibi di origine animale. Attenzione che se è eseguita in modo impreciso e sommario può portare a carenze nutritive. Scegliendo i cibi in modo opportuno invece è possibile arrivare a uno stato di armonia di mente e corpo migliorando di conseguenza la qualità della vita.

La dieta chetogenica prevede l’integrazione massima di 50 grammi di carboidrati al giorno infatti essa si basa sul principio che ridurre gli zuccheri permetta al copro di bruciare le riserve di grasso. Quindi in questa tipologia di dieta il consumo prevede prodotti animali e derivati come carni e latticini; da togliere del tutto legumi cereali frutta e patate oltre dolci e bevande gassate.

La dieta Atkins ideata dal cardiologo Robert Atkins negli anni ’60. Ha come obiettivo il corretto equilibrio e consumo di tutti gli alimenti. Questa tipologia di dieta è strutturata su diverse fasi per la perdita del peso e il mantenimento dei risultati ottenuti. Secondo Atkins i relativi problemi di salute dovuti ad una alimentazione scorretta sono evidenti alla classica dieta occidentale che sviluppa un consumo relativo al basso contenuto di grassi e all’alto contenuto di carboidrati.


“Qualsiasi dieta si voglia intraprendere consigliamo di farsi sempre seguire da medici nutrizionisti specializzati”


La dieta Plank è un regime iperproteico eliminando quasi completamente i carboidrati e le fibre concentrandosi su proteine e caffè che vengono utilizzate per energia.

Che cosa significa avere il metabolismo bloccato?

Quando parliamo di metabolismo ci riferiamo alla quantità minima di energia necessaria all’organismo per espletare le proprie funzioni vitali nelle 24 ore, in condizioni di riposo assoluto è una temperatura ambiente tra 18 e 24°C. Il fabbisogno calorico quotidiano dipende da tre fattori: metabolismo basale, termogenesi indotta dagli alimenti, attività fisica. Parlare di metabolismo lento e spesso un’affermazione errata. Due soggetti della stessa età e dello stesso sesso hanno pressappoco lo stesso dispendio calorico. Le variazioni individuali del metabolismo sono limitate, dipendono dalla quantità massa muscolare, escludendo ovviamente i casi di disfunzioni ormonali. Un soggetto grasso ha un metabolismo più lento, perché ha una massa muscolare poco pronunciata. Il metabolismo lento è una conseguenza del sovrappeso non una causa.

Come faccio a capire se funziona?

Se il nostro metabolismo non funziona aumentiamo di peso in maniera veloce. La causa può essere di tipo ormonale o semplicemente legata ad una cattiva alimentazione. In questi casi si consiglia di abbinare un’attività fisica aerobica, come camminata veloce o bicicletta, sedute in palestra e seguire un’alimentazione corretta con pochi zuccheri semplici, grassi saturi.

E tu quale dieta segui?

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo che male non fa e mi raccomando iscriviti alla newsletter per non perdere i prossimi post e le novità di Goditalia.


Iscriviti alla nostra Newsletter

Resta aggiornato sulle ultime novità e occasioni da non perdere. ISCRIVITI!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.