La pipa: arte, tabacco e analisi sensoriale

La pipa

Godi giorno a tutti, cosa può c’entrare il connubio con l’arte, l’analisi sensoriale e il tabacco? Tranquilli, tranquilli non siamo impazziti, con questo articolo vogliamo mostrarvi un mondo nascosto fatto di manufatti creati ad arte; oggetti, dalle forme più strane, creati per apprezzare con i nostri sensi tabacchi dai profumi più intensi. Eh sì, cari lettori, oggi vi voglio parlare di un hobby (attenti non è un vizio!) dove la passione per la pipa, la condivisione e la convivialità rappresentano le basi per poter creare un legame particolare tra tutti coloro che ne vengono coinvolti.

Ma andiamo con ordine…

Degustare o abbuffarsi?

Come abbiamo sempre cercato di chiarire nei nostri articoli, l’importante non è la quantità ma la qualità! Degustare un buon vino è ben diverso da tracannare un liquido alcolico; come degustare un buon cibo elaborato lo è dall’ingozzarsi.

Cosa ci azzecca con il tabacco?

Partendo dal fatto che il fumo nuoce gravemente alla salute sempre, si può nel limite del possibile apprezzarne le sue qualità con le dovute attenzioni. Ecco, un buon modo è il fumare, anzi, il degustare la pipa.

Tutto sta nella motivazione: si fuma (potremmo anche scrivere si mangia o si beve) per vizio, per stendersi i nervi, per abitudine o per degustare?

Degustare è prendere coscienza e piacere di ciò che stiamo solleticando con i nostri sensi. È comprendere le sfumature, assaporare nuove esperienze, sorridere alla vita e alla realtà che ci circonda.

Ma allora …

La pipa è meglio della sigaretta?

La sigaretta, purtroppo, è un fumare legato a un gesto ripetitivo, istintivo nato per soddisfare nell’inconscio un rimedio ai mali del fumatore. Si fuma per compensare la dipendenza da nicotina! È un vizio che è meglio non prendere, parola di un ex fumatore di sigarette!

La pipa è un piacevole hobby basato nell’assaporare lentamente la miscela di tabacco che si vuole degustare. Si degusta la pipa nel momento rituale di tenerla in mano, osservare la bellezza della radica, della sua forma; di aprire la busta di tabacco e cercare di comprenderne i vari aromi; nel caricare pazientemente il fornello e accenderlo in modo uniforme sentendo la combustione del tabacco.

Altra cosa particolare, il fumo della pipa non si aspira, non va nei polmoni come quello della sigaretta. Il fumo della pipa si tiene in bocca quel che basta per comprenderne l’aroma e poi lo si lascia uscire dalla bocca.

Il Pipa Club di Padova “Sottil Fil di Fumo” ha invitato noi di Goditalia a un evento particolare: Terme Fumose.

Il 20 di gennaio al Grand Hotel Terme e S.P.A. in viale stazione 21, Montegrotto Terme (PD) alle ore 10.00, se siete curiosi di approfondire il tema di pipe e affini, vi raccomando di non perdervi questa possibilità, visto che ci saranno un sacco di artigiani di tutta Italia che esporranno le loro pipe create ad arte e assisterete alla prima tappa del 48° Campionato di lento fumo con pipa e terzo memorial Alfredo Sottil.

Noi ci saremo e come al solito faremo qualche videata per mostrarvi un po’ l’andamento dell’evento e, perché no, intervistare anche gli organizzatori, così potrete in diretta fare tutte le domande che desiderate.

Vi ricordo che questi eventi non intendono incoraggiare la pratica del fumo, ricordando che il fumo nuoce gravemente alla salute, questo è solo un incontro per coloro che sono affascinati o curiosi di questo strano mondo.

Godi degustazione a tutti!

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