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Come fa il latte a diventare yogurt? Le origini dello yogurt

Le origini dello Yogurt

Le origini dello Yogurt

Godi giorno, scopriamo le origini dello yogurt e rispondiamo alla domanda che facemmo noi di Goditalia a dei giovani virgulti tempo fa: «Come fa il latte a diventare yogurt?» Ci viene ancora da sorridere alla risposta innocente di un bambino di prima elementare: «Semplice, se le mamme producono latte, le nonne producono yogurt!»

Il ragionamento fila liscio come l’olio non trovate?

Come fa il latte a diventare yogurt? Le origini dello yogurt

Quali sono le origini dello yogurt?

Le origini dello yogurt secondo la leggenda

Un vetusto pastore (immaginatelo con un pochino di demenza senile) oppure la leggenda può iniziare con  un giovane pastore innamorato (con in testa un solo pensiero rivolto verso la figura della sua bella). 

Be’, scegliete voi il protagonista della storia,  sappiate che entrambi gli storditi si dimenticarono il latte in un otre di pelle sotto il sole cocente di quei tempi, a temperature che oscillavano intorno ai 40 °C. Dopo qualche tempo, ritornando sui loro passi, ritrovarono il latte trasformato in qualcosa di più denso e saporito: lo yogurt

La leggenda narra che per quanto storditi fossero i nostri protagonisti, si chiesero: «come fa il latte a diventare yogurt?» e grazie alla ricerca di una risposta noi oggi possiamo gustarci il miracoloso alimento.

Le origini dello yogurt secondo la storia

Per scoprire le origini dello yogurt a livello storico bisogna andare molto indietro nel tempo, dove antichi popoli orientali nomadi conservavano il latte per i loro spostamenti in otri ricavati dalla pelle o dagli stomaci di pecora e di capra. Le torride temperature e la contaminazione da microrganismi hanno fatto il resto.

Le successive migrazioni di questi popoli nomadi hanno poi diffuso lo yogurt nel bacino del Mediterraneo orientale. Per la diffusione del gustoso alimento nell’Europa occidentale si è lasciato l’onore al bellicoso impero romano.

Le origini dello yogurt le possiamo scoprire nei libri di ricette arabi, che guarda caso lo chiamavano proprio yogur, passando per le guerre con i Crociati dove appunto Francesco I imperatore di Francia venne curato tramite questo miracoloso alimento.

Lo yogurt secondo la scienza

All’inizio del 1900 nacque un quesito scientifico sulla longevità di determinati popoli bulgari che guarda caso si alimentavano proprio con lo yogurt! Il biologo russo Ilya Ilyich Metchnikov scoprì un metodo per eliminare i batteri nocivi dall’intestino, causa primaria di una breve vita, grazie a un alimento in particolare: bravi, proprio lo yogurt!  

Scoprì un bacillo responsabile della fermentazione del latte, un prezioso alleato amico della nostra digestione, che venne chiamato Lactobacillus Bulgaricus, proprio per onorare quel famoso popolo bulgaro che gli fece venire l’idea di “sezionare” lo yogurt e beccarsi pure il Nobel!

Come fa il latte a diventare yogurt?

La fermentazione del latte

Lo yogurt è un miracoloso alimento che si ottiene dalla fermentazione del latte. Al latte si aggiungono il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus. Questi batteri, come gli esseri umani, mangiano, si riproducono e generano immondizia! Detta così è brutta, diciamo che i batteri voracemente mangiano il lattosio, lo zucchero del latte, si riproducono e rilasciano acido lattico che è quel sapore acidulo che ben conosciamo dello yogurt. Accanto alla produzione di acido lattico prendono origine piccole quantità di altre sostanze che completano l’opera. Interessante, è ricordare che il  Lactobacillus bulgaricus, produce sostanze viscose che influiscono sulla consistenza dello yogurt.

Ogni yogurt per ogni esigenza

Per prima cosa si prepara il latte per la trasformazione tramite un trattamento termico. Questo vuol dire creare un ambiente ideale per ottenere i giusti cambiamenti che avranno le proteine e per fornire un coagulo ottimale. Dopo un trattamento termico che va dai 90 °C si porta il latte a una temperatura di 40 °C e inoculato con i nostri bei batteri. Quindi si procede in base al prodotto finale che si vuole raggiungere, alternando e abbattendo le varie temperature, aggiungendo o no frutta e creando così yogurt cremosi, alla frutta e da bere.  Ora mi fermo perché, non so voi, ma mi è venuta voglia di yogurt!

Prossima volta vediamo perché lo yogurt fa bene alla salute e un occhio attento su quali yogurt è meglio evitare

Godi degustazione!

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