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Theobroma cacao: la cioccolata, il cibo degli dei

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Godi giorno a tutti! Oggi si parla di cioccolata o meglio della pianta di cacao la Theobroma cacao che dona quell’egregio frutto, non per niente chiamato “cibo degli dei”. 

La cioccolata  è stata per anni considerata maligna per la linea ma per fortuna oggi apprezzata per le sue intrinseche qualità, prendendo un posto d’onore nelle sale dei degustatori esperti e non. Conosciamo meglio questo prodotto partendo dalla pianta originaria e dalle sue sottospecie.

Per qualsiasi domanda sapete che potete contattarci, godi lettura!

Theobroma cacao la pianta del cibo degli dei

Cenni botanici della pianta del cacao

Il nome scientifico della pianta di cacao è Theobroma cacao. Come si può notare per chi ha studiato o studia il greco, la prima parte del nome deriva dal greco Theo che significa dio e broma, cibo: il cibo degli dei.

Della Theobroma sono incluse una ventina di specie legnose, piccoli alberelli e cespugli, quella che però ci dona l’alimento prezioso è solo la Theobroma cacao.

È una pianta che predilige la foresta pluviale, protetta dalla luce dalle fronde della vegetazione e con l’umidità generata dal sottobosco che aiuta lo sviluppo dei piccoli insetti impollinatori. I piccoli fiori che crescono sul tronco e sui rami generano frutti di grandi dimensioni pendenti chiamati cabosse. Hanno una buccia dura e spessa la cui funzione è proteggere i preziosi semi  che diventeranno le fave di cacao.

Criollo, Forastero e Trinitario: cioccolata per tutti i gusti

Le sottospecie della Theobroma cacao

La theobroma cacao ha due varietà molto importanti da conoscere in quanto influisce sulla qualità del prodotto finito:

  • il Theobroma cacao cacao chiamato Criollo, il cacao migliore. A un gusto poco amaro e astringente con una complessità aromatica non indifferente che gli ha donato il soprannome di cacao aromatico. Sull’etichetta se avete la fortuna di trovarlo, dovreste leggere la dicitura flavour cocoa o fine cocoa ma attenzione che probabilmente sarà cioccolata che deriva dalle piante ibride. La coltivazione di questa pianta la si trova ancora in Venezuela.
  • il Theobroma spherocarpum chiamato Forastero dal gusto forte, astringente e molto amaro. A livello olfattivo anch’esso ha  uno spettro di tutto rispetto ma molto meno del Criollo. È la pianta utilizzata per produrre l’80% del cacao mondiale, questo dovuto dalla resistenza alle malattie e dalla produzione più abbondante.
  • altra varietà è l’ibrido tra Criollo e Forstero: il Trinitario. È la “somma“ delle due piante sopra, dove la qualità del cioccolato dipende dalla percentuale componente genetica di Criollo.
  • Altra varietà di cacao che si trova esclusivamente in Equador è il Nacional. Geneticamente è un Forastero ma a livello gustativo si avvicina molto al Criollo.

Qui in basso per voi abbiamo trovato 3 tipologie di cioccolata che potete provare. Sono cioccolate prodotte sia in Trentino che nel Bellunese e che secondo noi rientrano come prodotti vanto del nostro Paese.

Godi cioccolata a tutti!


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